Trascrizione
Proseguendo dritto per le scale davanti a te raggiungerai il fortino 1, che ospita oggi le installazioni video de "La penna e la baionetta", dedicate ad alcuni celebri scrittori che hanno partecipato alla Grande Guerra in questa zona. Scendendo le scale alla tua destra ti dirigerai verso l’uscita, terminando la visita. Ti salutiamo con le parole di Fritz Weber tratte dal libro “Tappe della disfatta”
Sull’altopiano regna ora un gran silenzio. Colonne di fanti salgono le strade che per lunghi mesi vedemmo desolate e solitarie. Il cambiamento è così paradossale che è difficile non crederlo un sogno. L’odio, che negli ultimi giorni ci dominava, è svanito. Per noi, che fummo costretti a vivere senza interruzione per un anno intero in quella fossa di cemento e acciaio, l’avanzata rappresentò un indescrivibile sollievo. In seguito conobbi la guerra sotto quasi tutti i suoi aspetti, ma nessuno, per la sua desolazione e per l’estenuante logorio cui i nervi erano sottoposti, per il valore e l’altissimo morale che distinguevano i soldati, può paragonarsi alla vita che conducemmo nei forti.