Stanza del Medico

Trascrizione

La guarnigione di Forte Belvedere era composta da circa 200 uomini e comprendeva elementi del 6° Battaglione Artiglieria da Fortezza ed elementi del 1° Reggimento Landesschützen, soldati di fanteria adibiti alla difesa ravvicinata e alla ricognizione. Una lapide commemorativa posta all’esterno del forte ricorda i loro nomi. Questo locale fungeva da ambulatorio e stanza di medicazione, mentre nel locale accanto si trovava un’infermeria più ampia con otto posti letto. Nonostante l’innovazione dovuta a scoperte come la tintura di iodio o l’anestesia, le infezioni causavano ancora un alto tasso di mortalità e l’amputazione era prassi comune. Oltre alle ferite devastanti provocate dalle esplosioni, le guarnigioni dei forti dovevano fare i conti con il fumo e l’avvelenamento da gas, poiché i sistemi di ventilazione si rivelavano inadeguati; a peggiorare il morale degli uomini contribuivano inoltre il sovraffollamento, il forte tasso di umidità, la mancanza di luce naturale e gli incessanti rumori, spesso assordanti. 

Le altre stanze su questo piano ospitano sale tematiche con reperti, installazioni multimediali e un cinema immersivo a 180° che riproduce l'infermeria durante uno dei numerosi e pesanti attacchi a cui Forte Belvedere-Gschwent e tutta la linea dei 7 forti degli Altipiani Cimbri furono sottoposti a partire da metà maggio 1915, per quasi un anno. Quando avrai finito di visitarle, imbocca la scalinata alla fine del corridoio per salire al secondo piano. L’audioguida prosegue nello spazio dedicato al telegrafo ottico, nella stanza immediatamente a destra superate le scale.