Trascrizione
Benvenuti al Museo di Storia della Fisica Giovanni Poleni!
Sono 499 gli strumenti attualmente in mostra, tutti ricchi di storia e di storie. Ne vedremo alcuni in questa visita. Proseguite innanzitutto lungo il corridoio, fino alla mappa alla vostra destra.
Fermiamoci un attimo davanti alla mappa e scopriamo chi è Giovanni Poleni, il veneziano da cui il Museo prende il nome…. Qui sono indicati i luoghi in cui Poleni aveva corrispondenti: da San Pietroburgo a Londra, da Parigi a Lisbona… Poleni era in contatto con studiosi ed eruditi di tutta Europa, come Leibniz, Newton, Scipione Maffei e molti altri. Godeva della stima di personaggi quali Eulero e i Bernoulli. Fu di fatto uno dei grandi personaggi del ‘700: erudito, esperto di scienza, ma anche di arte, musica, architettura, filologia, antichità. Fu membro delle principali accademie europee.
Una figura di dimensione europea, sicuramente, ma anche fortemente legato al territorio locale, come testimonia il modello di battipalo, lo strumento che vedrete avanzando di pochi passi. Il battipalo permetteva di conficcare pali nel letto dei fiumi, usatissimo anche a Venezia. In questo caso, era la forza stessa dell’acqua a permettere di sollevare la massa, che veniva poi lasciata ricadere sui pali. Questo particolare battipalo, molto efficace per l’epoca, venne ideato da Bartolomeo Ferracina per la ricostruzione del ponte di Bassano, che vedete nella stampa a muro. Il ponte era stato disegnato da Palladio, e venne distrutto da una piena del fiume a metà ‘700. Due parole su Ferracina: era meccanico, orologiaio, a lui si deve il restauro dell’orologio di piazza San Marco a Venezia, e il restauro del Palazzo della Ragione a Padova. Fu lui a costruire questo modellino del suo battipalo per il Gabinetto di Fisica di Padova, su richiesta di Poleni. Questo interesse di Poleni non deve stupirci. Come molti studiosi dell’Università di Padova, Poleni lavorò molto sul territorio della Repubblica di Venezia: studiò e modificò il corso dei fiumi (anche per la salvaguardia della laguna di Venezia!), esaminò le problematiche delle aree boschive e analizzò i canali di Padova, come mostra qui accanto la riproduzione del suo schizzo delle vie d’acqua di Padova presso le Porte Contarine.
Attenzione: il battipalo qui esposto è oggi considerato di fondamentale importanza anche nella storia dell’architettura poiché legato al nome di Palladio. Vedremo che sono molti i collegamenti fra la fisica e altre discipline che emergeranno nel corso della visita.
Proseguendo oltre, dopo il ritratto di Poleni, entrate ora nella prima sala alla vostra destra.