Letto funerario

Letto funerario con decorazioni applicate

Trascrizione

Sulla sponda orientale del fiume Atérno, l’antico popolo dei Vestìni d’Abruzzo allestì una necropoli di tumuli, fosse e pietre.

In questa città dei morti, frequentata per lunghi secoli dall’Età del Ferro all’epoca ellenistica, lo scorrere del tempo si legge direttamente sulle rocce. Le tombe più antiche sono fatte di cumuli di terra e sassi, e i sepolcri degli uomini sono annunciati da file di pietre infisse nel terreno, con altezza decrescente. 

Le sepolture più recenti sono ospitate invece in grandi tombe a camera in pietra, quasi tutte sotterranee e rivestite di intonaco. Molte di esse hanno custodito, fino all’arrivo degli archeologi, preziosi letti funebri rivestiti con placche scolpite di osso e avorio, preziosi catafàlchi per l’esposizione post mortem e il sonno eterno.

Ossa piatte e lunghe di bovini ed equini sono state lavorate per divenire preziosi simboli dell’aristocrazia.