Lastre da Paestum

Lastra dipinta con scena di ritorno del guerriero; Lastra dipinta con scena di accoglienza del defunto

Trascrizione

Furono i sibariti a fondare Poseidònia sulle rive del Tirreno. Alla fine del VII secolo a.C. mossero dalla Calabria e attraversarono il mare fino ad approdare sulle coste campane.

Qui costruirono una nuova città con la sua piazza principale - l’agorà - e i santuari dedicati agli dèi che ancora oggi sfidano il cielo nella piana di Capaccio. Due secoli dopo cedettero il passo a nuovi dominatori, figli delle popolazioni lucane fino a quel momento insediate nell’entroterra.

In una città in cui lingua osca e lingua greca si mescolavano, fiorì una nuova scuola di artigiani che dipinse vasi di assoluto splendore. Sapevano anche decorare a colori splendenti tombe di pietra per l’aristocrazia. 

Nel 273 a.C. Poseidonia cadde sotto l’attacco di Roma. 

La città divenne colonia e cambiò il suo nome in Paestum.