Jan Brueghel il vecchio, "Le tentazioni di sant’Antonio Abate"

Jan Brueghel il vecchio Le tentazioni di sant’Antonio Abate, 1601-1625 Valladolid, Museo Nacional de Escultura

L’autore, figlio di Pieter Brueghel il Vecchio e influente maestro della pittura fiamminga, illustra il frenetico accalcarsi intorno all’eremita di innumerevoli esseri infernali, seducenti e orripilanti. Il tema della tentazione era ancora in auge agli inizi del Seicento, dato che il pessimismo, l’ossessione per il peccato e la paura del demonio imperavano identici tanto nei paesi protestanti quanto in quelli cattolici. È innovativa l’importanza attribuita nel dipinto al paesaggio naturale e alle prospettive aeree dello sfondo animato da villaggi, laghi e chiese collocati sotto un cielo risplendente di umidi azzurri nordici.

Il dipinto venne commissionato per la Casa de la Aprobación di Valladolid, la prima prigione femminile di Spagna, istituita da Magdalena de San Jerónimo, dama di corte di Filippo III, convinta che “gran parte dello scempio dei costumi spagnoli derivi dalla libertà, dissoluzione e corruzione di molte donne”.