La Formazione di Contrin si è formata nel Triassico medio, cioè circa 240 milioni di anni fa. Come? In seguito alla sedimentazione di scheletri di alghe calcaree in un basso fondale marino.
Per capire cosa è successo bisogna ricordare che questi luoghi, in quel periodo, erano ad un’altra latitudine, perché le placche dei continenti si muovono continuamente. Era un ambiente caldo, come quello in cui crescono oggi le barriere coralline nei mari tropicali. L’acqua era poco profonda, e sul fondale si sono accumulati scheletri di alghe, fatti di carbonato di calcio e molto porosi.
Milioni di anni dopo, quegli scheletri sono diventati rocce, che sono state attraversate da fluidi caldi e ricchi in magnesio a causa dell’attività dei vulcani. Si sono sviluppate complesse reazioni chimiche, e i sali di magnesio hanno sostituito una parte del carbonato di calcio.
Ma l’atomo di magnesio è più grande di quello di calcio, e quindi ha occupato molto spazio, che prima era vuoto: il risultato di questa trasformazione chimica è una roccia - la Dolomia - molto più difficile da rompere, perché molto densa. Col passare dei millenni, l’erosione ha spazzato via molti sedimenti, ma non quelli che erano diventati durissima dolomia. Sono ancora tra noi: in cima a quelle che in seguito sono diventate montagne.