Il rilievo raffigurava un tempio con dieci colonne sulla facciata, di cui restano le cinque della parte sinistra, sormontate da capitelli di ordine corinzio con foglie lisce. Tra le colonne si distingue la parete della cella, caratterizzata da grossi blocchi, su cui si apre il battente sinistro della porta. Sul frontone è raffigurata la leggenda della nascita di Roma: al centro Rea Silvia addormentata è sorpresa dal dio Marte, di cui restano le gambe e la lancia stretta nella mano destra; più a sinistra la lupa allatta Romolo e Remo mentre due pastori fuggono spaventati; nell’estremità sinistra sono infine rappresentati una pecora e un ariete. Del rilievo si conoscono altri due frammenti raffiguranti personaggi togati: uno dal Foro di Traiano e un altro, più piccolo, dalla chiesa di Santa Maria Antiqua. Le caratteristiche dell’apparato decorativo del tempio raffigurato, sull’identificazione del quale sono state avanzate molte e diverse ipotesi, indicano una datazione del rilievo all’età traianea.