Ara circolare decorata con i Dodici Dei

Sala 8

Rinvenuta nel 1940, all’interno del sacello di Attis nell’area del campus della Magna Mater, l’ara circolare è realizzata in parti distinte e assemblate di marmo greco continentale. Compresi fra una cornice superiore a ovoli e lancette e una inferiore a foglie cuoriformi, i Dodici Dei (alcuni mancanti della parte superiore) vi sono scolpiti in sequenza a partire dalla figura “centrale” di Zeus seduto in trono, di ascendenza fidiaca, al di sopra del quale, prossima al bordo dell’ara, è l’iscrizione greca ΔΩΔΕΚΑ ΘΕΩΝ.

Seguono, procedendo verso destra, le immagini di Era, Demetra, Poseidone, Afrodite, Ares, Efesto, Hermes, Estia, Apollo, Artemide e Atena, tutte desunte dalla grande statuaria del IV secolo a.C. (al punto che ne è stata ipotizzata una derivazione dalla celebre serie dei dodici dei, dodekatheon, scolpita da Prassitele per il tempio di Artemide Soteira a Megara, in Grecia, e ricordata da Pausania). Per tale ragione l’ara può essere considerata opera di una bottega di formazione greca attiva nella seconda metà del I secolo a.C. e forse, più precisamente, in età augustea.