Ex-voto

Sala 4

Oltre 8000 ex voto di terracotta provengono da un luogo di culto connesso ad acque minerali terapeutiche scavato a Ponte di Nona sulla via Prenestina, circa 15 km a est di Roma.Gli oggetti restituiscono credenze, ansie, desideri dei numerosi frequentatori di questo piccolo santuario rurale: piedi, mani, arti e occhi furono qui offerti per richiedere alla divinità la guarigione da malattie, deformazioni e infortuni legati alle attività agricole. Le numerose teste maschili e femminili, velate e non, intere o a metà, raffigurano gli stessi devoti e sono state depositate per lasciare memoria della avvenuta interlocuzione col dio. Alcuni esemplari sono stati realizzati da stampi di alta qualità ma la maggior parte sono produzioni poco sofisticate, facilmente accessibili alle genti del luogo, dalle limitate risorse. Riconducono sempre all’ambiente rurale gli ex voto di animali, di cui pure era richiesta la guarigione e il benessere. ​

Dal santuario extraurbano orientale della vicina Gabii, sempre lungo la via Prenestina, provengono due esemplari di elevata esecuzione artistica, raffiguranti una donna e un giovane uomo.