Trono decorato a rilievo

Sala 1

Scoperta nel 1732 durante i lavori effettuati nella basilica Lateranense a Roma, la “sedia Corsini” è un’opera marmorea del I sec. a.C. che imita la forma di un trono etrusco, con base cilindrica ed ampio schienale curvo.  Questo tipo di sedia cerimoniale ha una lunga storia: compare nelle tombe principesche orientalizzanti a partire dalla fine dell’VIII sec. a.C. e resta in uso nelle case aristocratiche dell’Italia centrale fino all’epoca repubblicana. La ricca decorazione a rilievo, composta da scene di guerra, di caccia, di giochi atletici e di riti religiosi, rimanda anch’essa all’arte etrusca dell’epoca arcaica e classica. Evoca più in particolare lo stile e il repertorio iconografico dell’Arte delle Situle, che fiorisce tra la fine del VII e il IV sec. a.C. nei centri della cultura veneta del Caput Adriae, come Este e Padova. Nella sfilata militare si riconoscono alcuni guerrieri celtici simili a quelli che si sono insediati a Felsina, l’attuale Bologna, verso il 400 a.C. Con la “sedia Corsini”, si ripercorre in qualche modo la lunga storia della famiglia, di origine probabilmente etrusca, per la quale è stata concepita nella Roma della fine dell’epoca repubblicana, come è emerso dallo studio esemplare effettuato da Mario Torelli nel 1990.