Statua di Apollo

Statua di Apollo lampadòforo

Trascrizione

Il dio Apollo, venerato fin dal VII sec. a.C. a Pompei quale protettore della città, prende forma e dimensioni quasi umane in questa statua in bronzo proveniente dalla casa di Giulio Polibio, discendente di un liberto della gens Iulia. Sì, proprio la gens di Augusto.

Candidato duòviro della colonia, come suggeriscono le iscrizioni elettorali dipinte sulla facciata della sua casa situata lungo via dell’Abbondanza, Giulio Polibio amava gli arredamenti lussuosi e raffinati. 

Non stupisce dunque il rinvenimento dell’Apollo tra gli oggetti in uso in questa ricca dòmus in cui, al momento dell’eruzione, erano in corso lavori di ristrutturazione che forse ne determinarono la salvezza.

La statua fu infatti ritrovata insieme ad altri vasi preziosi, utilizzati nel banchetto, in una stanza accuratamente sbarrata da una serratura in bronzo. Al sicuro dai ladri e poi anche dalla furia del vulcano.