Questa figura, dal corpo apollineo e dai lineamenti diabolici, faceva coppia con un san Michele Arcangelo (oggi perduto) in un gruppo che incarnava la lotta fra il Bene e il Male. Mentre nel Medioevo il Diavolo era considerato uno spirito malizioso e ridicolo, nell’Europa post-tridentina si pone l’accento sul suo terrificante dominio sugli uomini. Un cristianesimo sempre più invadente inizierà a imporre l’idea di un universo assoggettato alla forza devastatrice di Satana, causa di pestilenze in grado di decimare le popolazioni, pronto ad allearsi con la bellezza femminile per indurre gli uomini al peccato, a insinuarsi nei corpi di eretici e streghe e a tentare gli eremiti.