Gustave Courtois, “Dante e Virgilio all’Inferno: girone dei traditori della patria“

Gustave Courtois Dante e Virgilio all’Inferno: girone dei traditori della patria, 1880 circa Parigi, Centre national des arts plastiques

L’opera raffigura l’incontro di Dante e Virgilio con il Conte Ugolino. Il pisano Ugolino della Gherardesca, conte di Donoratico, fu un personaggio storico vissuto nel Duecento. Ghibellino andato in difesa dei guelfi, fu rinchiuso dall’arcivescovo di Pisa Ruggieri degli Ubaldini in una torre insieme ai suoi figli, dove morì di fame. Dante lo colloca nell’Antenora, la seconda regione del nono cerchio infernale, fra i traditori della patria.

Immerso nelle acque gelate di Cocito, Ugolino è condannato a divorare senza mai saziarsi la testa dell’arcivescovo Ruggieri. Tra Settecento e Ottocento questo episodio divenne uno dei più ricorrenti nelle raffigurazioni infernali sia per la descrizione raccapricciante che per il tema politico legato al disonore patriottico.