Esponente della cerchia dei Nazareni, pittori tedeschi attivi a Roma e propugnatori di un ritorno delle arti al purismo delle origini in chiave religiosa e patriottica, Vogel realizza questa grande icona dantesca nel suo secondo soggiorno italiano, tutto dedicato allo studio di Dante.
Il soggetto è diviso in episodi articolati su tre livelli entro un’architettura a cuspide ispirata alla facciata gotica del Duomo di Orvieto. Al centro il poeta è seduto sulla tomba di Beatrice, nell’atto di ricevere dall’alto l’ispirazione divina. Attorno a lui prendono forma tre episodi dell’Inferno nella fascia inferiore, quattro del Purgatorio in quelle laterali, e tre del Paradiso nelle cuspidi. Le statue del pontefice e dell’imperatore collocate sulle cuspidi laterali ai lati di una croce centrale rivendicano il ruolo unificante della fede sul potere spirituale e temporale.