Trascrizione
Benvenuti a Palazzo Ducale.
L’itinerario di visita - della durata di circa un’ora e mezza - si snoda attraverso protagonisti di primo piano della storia italiana e internazionale, e capolavori assoluti d’arte e architettura.
Ne abbiamo selezionati alcuni: le pitture della Camera degli Sposi, il capolavoro di Andrea Mantegna; il ciclo di dipinti murali del Pisanello; le pitture di Pieter Paul Rubens e di Domenico Fetti; gli arazzi su disegno di Raffaello.
Palazzo Ducale è un luogo smisurato. Un documento del 1876 elenca: “45 sale, 500 camere, 4 giardini, 22 cortili, 4 scuderie, 45 sotterranei, 7 torri, una chiesa e relative tribune, un teatro.”
Un dedalo di edifici, cortili e giardini, quindi, che occupa circa 34.000 metri quadri.
Mantova per secoli è stata una piccola città, con un significativo passato in epoca etrusca, ed è celebre per aver dato i natali a Virgilio. Dopo l’anno Mille, sotto la guida di Matilde di Canossa, Mantova partecipa appieno dello spirito dell’autonomia comunale, che cambia volto all’Italia. Nel 1272 la famiglia Bonacolsi stabilisce un potere ereditario e costruisce alcuni degli edifici di questo Palazzo, la cui storia però coincide sostanzialmente con la fortuna della famiglia Gonzaga, che governò Mantova dal 1328 al 1707.
Palazzo Ducale porta anche i segni del settecentesco governo degli Asburgo, che governarono Mantova fino al 1866, quando la città entrò nel Regno d’Italia.
Dal 1887 l’immenso Palazzo diventò un museo e fu aperto al pubblico. I palazzi che guardano su piazza Sordello sono solamente due dei numerosi corpi di fabbrica che costituiscono questa meraviglia dell'architettura.