Trascrizione
Queste sale accolgono nove arazzi eseguiti dai disegni del grande artista Raffaello Sanzio.
Sai che cos’è un arazzo? È una sorta di tappeto, eseguito intrecciando dei fili di lana e seta di colori diversi. Il termine “arazzo” deriva da Arràs - una città delle Fiandre, oggi in Francia - dove in origine venivano eseguite queste opere.
Fu il cardinale Ercole Gonzaga ad acquistarli intorno al 1550. Ercole fu un personaggio molto importante della famiglia Gonzaga e nel 1559 per pochi voti non divenne papa.
Le storie raffigurate sono quelle di due santi, Pietro e Paolo. Questi soggetti erano stati scelti da papa Leone X che aveva chiesto a Raffaello di disegnare la prima serie di arazzi per la Cappella Sistina a Roma. Da questo modello furono poi tratte altre serie, tra cui questa.
Gli arazzi, oltre a decorare le stanze, avevano un vantaggio pratico: le rendevano più calde e accoglienti. Te lo dimostro se vuoi! Presta attenzione a come varia il suono dei tuoi passi in questo ambiente.
Ora fai un esperimento, raggiungi una sala senza arazzi e recita la frase “Ercole Gonzaga sognava di esser papa”, poi torna qui e ripeti la stessa frase, vedrai come i tessuti cambiano la diffusione del suono…