La sala di Troia

Trascrizione

Eccoci nella sala di Troia. Gli affreschi sono di Giulio Romano - un architetto e artista davvero importante per Mantova. Se non ci sei già stato ti invito a vedere altri suoi capolavori a Palazzo Te - ah, qui in città c’è anche la sua casa. 

Giulio ha decorato questa sala su richiesta di Federico II Gonzaga primo duca di Mantova, che era il mio bisnipote, cioè il figlio del figlio di mio fratello Federico! Siamo nella prima  metà del 1500.

A proposito della leggendaria battaglia di Troia, senti qua come la racconta il mantovano più grande di tutti, Virgilio. Questo è Enea che incita i suoi compagni a lottare contro i greci!

“Ragazzi, se irremovibile vi abita la frenesia di seguire me che oso il tutto per tutto, considerate a che estremi siamo ridotti: tutti gli dei sui quali poggiava la nostra potenza ci han lasciati. Correte in soccorso d’una città che brucia; sì, moriamo! Gettiamoci nella mischia! Unica salvezza per i vinti è non sperare in nessuna salvezza”. 

Non so a te, ma a me fa girare la testa.