Trascrizione
Ecco, da qui dovresti riuscire ad apprezzare il poderoso Castello di San Giorgio. Eretto probabilmente intorno al 1397, era la principale fortificazione a difesa della città.
In lontananza puoi ancora vedere un ponte che da sempre attraversa il lago e collega Mantova al borgo di San Giorgio. Ecco da dove viene il nome.
A volere questo edificio militare fu il mio antenato, il “capitano del popolo” Francesco I Gonzaga, per difendersi da potenziali attacchi del signore di Milano, Gian Galeazzo Visconti, con il quale aveva litigato. A quel tempo era normale, un giorno ci si alleava con Milano, poi qualcosa andava storto e quindi ci si avvicinava di più a Venezia. E poi si ricominciava tutto da capo, ma al contrario…
Il Castello fu progettato dall’ingegnere Bartolino Ploti da Novara, che negli stessi anni costruì anche quello di Ferrara voluto dalla famiglia d’Este. Entrambe le fortezze hanno un cortile al centro, torri angolari, controtorri in corrispondenza dei tre ingressi, fossato e ponti levatoi.
Roccaforti da manuale insomma, con parti sporgenti e merlature da cui i soldati avrebbero potuto versare olio bollente, scagliare frecce e chissà cos’altro contro i nemici.
Già nel 1460 i miei genitori lo scelsero come loro dimora e lo trasformarono in un raffinato palazzo aggiungendo portici, ballatoi e ovviamente la Camera Picta.