Trascrizione
La Sala dei Giganti era originariamente parte della Reggia dei Carraresi, signori di Padova nel Trecento. Gli affreschi che diedero il nome all’ambiente erano ispirati a un libro scritto da Francesco Petrarca, De viris illustribus, sulle vite di antichi uomini famosi.
Sappiamo che al tempo c’erano trentasei personaggi storici, ognuno accompagnato da una frase che celebrava la sua vita e le sue imprese. L’intento era chiaro, quello di associare i da Carrara ai valori che gli antichi eroi rappresentavano.
Del ciclo di affreschi originale però, rimane solo la figura del Petrarca, pesantemente ritoccata nei secoli, nell’angolo sud-occidentale della sala. Il resto della decorazione si deve alla ristrutturazione della metà del Cinquecento, che convertì l’edificio in Palazzo del Capitanio, l’autorità militare della Serenissima.
Il nuovo ciclo di affreschi riprese quello antico sostituendo però i personaggi, per celebrare non più una famiglia, ma il governo della Repubblica. Oggi potete vedere in tutto cinquanta uomini famosi proposti come esempi di valore militare, di buon governo, di giustizia e di pace.
Se doveste ridecorare la sala ancora una volta, chi sarebbero i vostri Giganti? Che valori rappresenterebbero?