Trascrizione
La Sala da Pranzo e quella del Caminetto sono collegate da una porta scorrevole a scomparsa. Quando si apre, trasforma i due ambienti in uno spazio unico. Purtroppo lo scoppio della Seconda Guerra Mondiale ne impedì l’utilizzo, ma è facile immaginare un gruppo di professori aprire quelle porte e, mano alla pipa, dirigersi verso il caminetto.
Il tavolo della Sala da Pranzo è disegnato in moduli così che possa accomodare un numero sempre variabile di commensali. Lo specchio in fondo si apre, per permettere il passaggio di vivande da quella che una volta era la cucina, al di là del muro.
Nella Sala del Caminetto invece, cattura l’occhio uno strano mobile sulla parete di destra, con delle curiose mensole oblique. Sapreste dire che cosa avrebbero dovuto contenere?
No?
Okay, ve lo dico io. Queste mensole erano destinate ad ospitare gli elenchi telefonici, grandi libri che raccoglievano i numeri di telefono di una città intera. Probabilmente qualcuno dei vostri familiari se li ricorda, di solito erano conservati vicino al telefono stesso, che allora era fisso e uno solo per tutta la famiglia!
Un’ultima chicca: il piccolo tavolo da gioco vicino al caminetto. I suoi cassetti erano stati pensati come posaceneri a scomparsa, ricordo di epoche in cui il divieto di fumo non esisteva.