Trascrizione
A partire dal 1400, a Padova la dissezione di un cadavere - cioè lo studio di un cadavere da parte dei medici - era uno spettacolo a cui assisteva tutto l’Ateneo. Poteva durare fino a una settimana e richiamava studenti, professori, uomini della Chiesa, e addirittura un’orchestra!
Aveva luogo qui, nel Teatro Anatomico di Palazzo Bo, costruito nel 1594; è la struttura stabile di questo tipo più antica al mondo. Ha la forma di un cono gelato alto sei piani, e poteva ospitare fino a 250 persone.
Pare che il tavolo originale su cui si stendeva il cadavere fosse ribaltabile, per permettere di fare paragoni tra resti umani, da un lato, e resti animali, dall’altro. Alcune dicerie popolari ritenevano che questo fosse un metodo per nascondere i corpi in caso di inaspettati controlli, ma la dissezione di cadaveri era legale. Anzi, era proprio la Repubblica Veneta a mettere a disposizione dell’Ateneo due cadaveri all’anno, criminali giustiziati nella vicina Piazza del Capitaniato.
Portati al Bo attraverso gli antichi canali ora sotterranei, i corpi venivano preparati nella stanza adiacente al Teatro, chiamata “Cucina Anatomica”. È ancora leggibile la frase che ne ricorda l’originale utilizzo:
Mors ubi gaudet succurrere vitae
qui è dove la morte gioisce nell’aiutare la vita