Trascrizione
Il Passo Oclini si trova tra il Corno Bianco e il Corno Nero. L’uomo frequenta questi luoghi da 10.000 anni. I prati e i boschi sono stati usati per cacciare e pascolare fin dall’inizio del mesolitico, cioè tra il IX e l’VIII millennio a.C.
In quel periodo la Val d’Adige era troppo calda per poterci vivere, e i coloni si rifugiavano in montagna.
Durante uno scavo archeologico, proprio qui, nel 1977 sono state rinvenute delle tracce di insediamenti e 55 attrezzi in pietra focaia di quel periodo.
In cima al Corno Nero invece gli archeologi hanno scoperto un luogo di sacrifici rituali risalente a un periodo compreso tra il 1.200 e il 900 avanti Cristo, cioè a cavallo tra l’età del bronzo e quella del ferro. Tra gli oggetti ritrovati, anche alcune pietre per affilare fatte di arenaria, ceramiche, ossa di animali bruciate e un pugnale in bronzo.
Diversi millenni dopo, nel Medioevo, queste zone sono state nuovamente sfruttate dai Knappen, i minatori. Per sentire la loro storia vai all’approfondimento.