Cucina

Trascrizione

La cucina di Forte Belvedere era composta da un forno per la cottura del pane, di cui oggi rimane solo il basamento che vedi a sinistra, e una cucina a legna con otto fuochi. Oltre alla disponibilità di acqua corrente, sotto il pavimento era presente una cisterna di acqua potabile come riserva. La razione quotidiana di viveri prevedeva pane, gallette, carne, legumi, caffè  d’orzo, tabacco e alcolici. In ogni forte erano garantite ulteriori scorte a lunga conservazione, come carne e verdura in scatola, da utilizzare solo in caso di emergenza. 

Sotto i bombardamenti più intensi, il forte diventava autosufficiente poiché  diventava difficile mantenere le linee di collegamento e il regolare afflusso di scorte e rifornimenti.

Indossa uno dei visori agli angoli della stanza per immergerti nel mondo di allora, e assistere alla preparazione del rancio. Ti troverai immerso nella primavera del 1915. Prima che il forte venisse attaccato dalle forze italiane la condizione di vita dei soldati era monotona, cadenzata da una routine noiosa e snervante, un'attesa che in quelle condizioni protratte nel tempo rendeva quasi desiderabile l'incombente tragedia della guerra. 

Lasciando la cucina alle tue spalle, svolta a sinistra in quello che una volta era il deposito munizioni. Sali le scale fino al primo piano ed entra nella stanza immediatamente a destra.