Relitti

Quando va a picco una nave, è un pezzo intero di civiltà antica che scompare. 

Trascrizione

Quando va a picco una nave, è un pezzo intero di civiltà antica che scompare. 

O forse no, perché le condizioni del naufragio e del fondale possono in certi casi permetterci di ritrovare un mondo congelato nel tempo. A volte un relitto conserva i suoi tesori meglio di un sito archeologico a cielo aperto. 

Bisogna considerare che una nave è - per definizione - una struttura che deve essere autonoma. Ecco spiegato il fascino crudele dei relitti: gi archeologi subacquei, scendendo tra i fantasmi di morti orribili, trovano non solo il carico, ma anche armi, lucerne, mobili, utensili di cucina e note sulle tecniche di navigazione. 

Queste ricerche sono particolarmente importanti per scoprire quali merci venivano importate da una comunità. Questo perché, fino all’alba dell’età moderna, oltre metà dei naufragi avvenivano in una situazione tipica: temporali e mare grosso in prossimità di fondali bassi vicini alle coste. E siccome il cattivo tempo si poteva evitare al momento di partire, ma non in prossimità del porto di arrivo, possiamo concludere che i relitti vicino ai porti custodiscono resti di merci importate. 

Nell'area intorno al faro Punta Palascia il mare ha conservato testimonianze straordinarie di età arcaica, agli albori della grande colonizzazione della Magna Grecia.

Infatti nel 2023, in occasione dei lavori per la realizzazione del gasdotto TAP, è stato rinvenuto un relitto, a 780 m di profondità, al centro del canale d’Otranto.

La nave trasportava materiali provenienti da Corinto risalenti a circa 2700 anni fa. Anfore da trasporto e altri contenitori di piccole dimensioni, del tutto simili ad altri reperti già rinvenuti ad Otranto in passato. Questo ritrovamento ha quindi permesso agli archeologi di avanzare un’ipotesi: tra Otranto e Corinto esisteva una rotta commerciale stabile e ricca  già in età arcaica.

Se questo mondo ti affascina, cerca il nostro podcast “I mari segreti della Puglia”: una fiction che prende spunto dai misteri dei relitti per mettere a fuoco l’importanza di tutelare il patrimonio archeologico sommerso.