Trascrizione
Torre Pietra non doveva segnalare solo i pericoli provenienti dall’Adriatico. Anche le acque del lago di Salpi andavano controllate.
Durante la bonifica del lago, la Torre fu utilizzata come ufficio tecnico, e successivamente come Comando di Brigata della Guardia di Finanza. L’attività di pesca nel lago di Salpi - oggi scomparsa - per secoli è stata intensa, e dalla torre si gestivano i controlli doganali.
Lo sguardo verso le acque, se devi difenderle, è ovviamente carico di attenzione, di sospetto; a Torre Pietra, il sospetto era doppio.
Gli interventi di bonifica e costruzione della modernità di cui ti abbiamo parlato nei punti di ascolto precedenti hanno segnato una svolta antropologica.
Lo ha raccontato l’artista Luca Còclite: “Le torri, veri e propri habitat della memoria, portano con sé il carico significativo della nostra identità e permettono a realtà passate di riemergere dalla storia. Fungono da segnaposti, pronte ad indicarci luoghi magici, eternamente fragili, meditanti un orizzonte che un tempo fu portatore sano del pericolo e che indusse gli autoctoni a guardare il mare con sospetto; un elemento da tenere a debita distanza. Quel mare, oggi, grazie a un processo iniziato con l’indebolimento delle scorribande piratesche ci racconta il contrario.
Questa progressione ha accompagnato un intero territorio verso una sorta di rinnovata fiducia nelle coste esponendosi però ad uno nuovo ma insidioso fenomeno: il turismo.”