Bari, il faro di San Cataldo

Il faro di San Cataldo sorveglia e accoglie i viaggiatori dal 1869.

Trascrizione

Alla luce del sole, o a quella di una lanterna, il faro di San Cataldo sorveglia e accoglie i viaggiatori dal 1869. Oggi, da il benvenuto a te. Bari, città di commerci e incontri, ti invita a guardare avanti, verso il mare; e indietro verso una storia che ci accomuna.  

Le vicende di questo luogo sono più antiche dell’800, e interamente immerse nella grande Storia. 

Nel 1480 gli Ottomani attaccarono Otranto. Se troverai un cammino per raggiungere le coste del Salento, ti racconteremo tutta la storia. In ogni caso quell’evento  coincise con un periodo di declino del regno aragonese di Napoli, che a quel tempo governava la Puglia. Si aprì un’altra fase, e il nuovo regno di Carlo V - un potere del tutto diverso, moderno e centralizzato - decise di costruire 122 torri di avvistamento sulle coste pugliesi. Un progetto di lungo periodo, concepito per avvisare dei pericoli le città dell’entroterra. Al sistema servì almeno un paio di secoli per andare a regime. 

A quel punto il mondo era cambiato. E cambiò tutto anche a Bari, con l’Unità d’Italia, nel 1861, e le nuove rotte rese possibili dall’apertura del Canale di Suez. E il vecchio sistema delle torri divenne una delle infrastrutture utili per costruire la modernità. Nuovi grandi porti, e nuovi fari monumentali - come questo.  

Oggi 74 presidi di difesa costiera sono visibili, e oltre la metà è ancora in piedi. In questo racconto audio ne troverai sei: Torre San Felice a Vieste, Torre Pietra a Margherita di Savoia, Torre Calderina a Molfetta, il Faro di San Cataldo qui, a Bari, Torre San Giovanni a Ugento, e il Faro di Punta Palascìa a Otranto. 

Grazie al progetto europeo COHEN - Coastal Heritage Network - molto è stato fatto per la conoscenza e la riconversione di questi manufatti. Visitarli vuol dire scoprire i percorsi che li uniscono, e che riguardano anche l’altra costa dell’Adriatico. Per mare, in treno o a piedi, il cammino dei fari e delle torri costiere è un progetto di viaggio straordinario. 

Considera questo: visitare un faro o una torre costiera vuol dire tutelare tradizioni e paesaggi, scoprire innovazioni tecnologiche ancora rilevanti, e ascoltare storie inaspettate: a proposito, ti devo parlare nientemeno che di Guglielmo Marconi…