Spada ripiegata con iscrizione in latino arcaico

Sala 3

Questa spada, piegata intenzionalmente e privata della punta per essere offerta, ormai defunzionalizzata, nel santuario italico di Fondo Decina, nel territorio di Cassino, presenta notevoli motivi di interesse, manifestando influenze da varie aree dell’Italia di IV-III secolo a.C.: l’arma appare infatti ispirata a un modello tipicamente celtico ed è inoltre decorata con una stella a otto punte, un motivo di lunga tradizione mediterranea; sulla lama è poi incisa un’iscrizione con la firma dell’artigiano, dal nome tipicamente osco, e il luogo di produzione, Roma: Tr(ebios) Pomponio(s) C. [f.?] [m]e fecet Roma[i]. Testo e formule appaiono estremamente affini a quelli della Cista Ficoroni.

Una tale commistione di elementi potrebbe riferirsi a scambi commerciali, doni cerimoniali o commerci per truppe mercenarie nell'ambito delle Guerre Sannitiche, ma anche riferirsi a scambi commerciali, a doni cerimoniali, o a compensi per truppe mercenarie.