Rinvenuta nelle campagne di Cortona nel 1992 in sette frammenti (un ottavo è perduto), la cosiddetta Tabula Cortonensis contiene una delle più lunghe iscrizioni in lingua etrusca a noi pervenute, con 40 righe di testo distribuite sulle due facce (32 sulla fronte, 8 sul retro), incise su tenero bronzo forse da due mani diverse. Un pomello sulla parte superiore della tabula consentiva di appendere l’iscrizione a un binario o a uno scaffale-rastrelliera, verosimilmente in un archivio privato.
Il testo, di lettura piuttosto problematica, registrava una compravendita di terreni di pregio (comprendenti anche vigneti) nell’area del Lago Trasimeno, alla presenza del sommo magistrato della città di Cortona; secondo l’interpretazione corrente, il venditore, Petru Šcevas, un commerciante d’olio di probabile origine umbra, avrebbe ceduto le terre alla famiglia aristocratica dei Cušu dinanzi a 15 testimoni.