Cista Ficoroni

Cista portagioielli con iscrizione in latino arcaico

Trascrizione

Un contenitore decorato per riporre balsami, unguenti, spazzole e specchi per l’uso quotidiano. Lo commissionò la matrona Dindia Macòlnia all’artigiano Novios Plàutios, giunto a Roma dalle terre campane. 

Che storia racconta questo oggetto? Non lo sappiamo dire con certezza. Forse un regalo di nozze per la figlia di Dindia Macòlnia. 

Ma può anche darsi che questo lussuoso oggetto nasconda il triste ricordo di una fanciulla morta ben prima di sposarsi. 

Possiamo però considerare l’iscrizione. Un breve testo in cui la cista stessa dichiara di essere stata prodotta a Roma. È una delle più antiche testimonianze scritte della lingua latina.

Dìndia Makòlnia fileài dèdit

Nòuios Plàutios med Romài fékit