Hic habitat felicitas

Trascrizione

Nel primo secolo dopo Cristo la classe dirigente di Pompei è in rapporto diretto con Roma e la corte imperiale. La città si riempie di residenze lussuose.

Le case degli aristocratici e dei nuovi ricchi hanno fontane, giardini, sculture e pregiate pareti dipinte in ambienti di rappresentanza. Le stanze traboccano di arredi di ogni tipo: letti - per dormire o per uso conviviale - tavoli in marmo, tripodi, bracieri, sgabelli, candelabri. 

Lo stile risente molto del gusto greco, mutuato da Roma. 

“Di argenteria, io si che me ne intendo”.

Così parla Trimalcione nel Satyricon di Petronio, che da Pozzuoli vanta di possedere 100 coppe in argento per i suoi banchetti. 

Ma Pompei non è da meno: 118 argenti sono stati rinvenuti presso la Casa del Menandro, 108 argenti dalla Villa della Pisanella a Boscoreale. Ma tra tutti emerge una scoperta recente: il tesoro di Moregine, una località vicino Pompei. Un servizio prezioso da banchetto per 4 persone, di 4 kg di argento, vera esibizione di luxuria privata.

62 dopo Cristo: questo mondo di lusso e benessere si offusca all’improvviso. 

Il terremoto.

Antiquarium di Pompei

Audioguida ufficiale

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