Trascrizione
Ti do il benvenuto al Museo Archeologico Nazionale di Mantova, che dal 1998 è ospitato nel Teatro di Corte della mia famiglia, voluto nel 1549 dal figlio del figlio di mio fratello… insomma, il cardinale Ercole Gonzaga.
Qui ci sono oggetti che raccontano più di 6500 anni di storia: dalle più antiche comunità di agricoltori neolitici alla fondazione etrusca di Mantova, dalle invasioni celtiche alla conquista romana, fino alla caduta dell’impero e all’arrivo dei Longobardi.
La storia che mi emoziona di più è quella dei cosiddetti “Amanti” - sì, lo so, sono un’inguaribile romantica! In questo caso però, è anche il mistero che avvolge questa sepoltura, scoperta nella località di Valdaro nel 2007, ad affascinarmi.
Un ragazzo e una ragazza sepolti assieme, uno accanto all’altra, più di 5000 anni fa. Le cause della loro morte sono sconosciute, ma dalle analisi moderne sappiamo che avevano entrambi appena vent’anni e che erano di bassa statura, rispetto agli standard moderni. Nel complesso erano in buona salute, anche se alcuni segni sui denti suggeriscono che avevano sofferto brevi episodi di malnutrizione o qualche malattia debilitante durante l’infanzia.
La loro piccola comunità di agricoltori depose nella loro tomba una freccia in selce accanto a lei e una lama di pugnale vicino a lui, oggetti che avrebbero potuto essergli utili nell’ultimo viaggio.