Trascrizione
In questa Sala furono raccolte per circa un secolo le collezioni naturalistiche di Antonio Vallisneri, di cui potete ammirare il busto.
Professore di Medicina Pratica e Teorica a Padova tra 1700 e 1730, i suoi interessi spaziavano dalla biologia alla botanica, dalla zoologia alla mineralogia e geologia. Le sue raccolte costituirono il primo vero e proprio museo di scienze naturali dell’Università.
A donarle all’Ateneo nel 1733 fu il figlio del professor Vallisneri, che si chiamava Antonio pure lui. E per rendere le cose ancor più confuse, anche il secondo Antonio divenne professore a Padova, ma di Storia Naturale, e continuò a collezionare fossili e minerali.
Nel 1932 le raccolte dei Vallisneri furono trasferite a Palazzo Cavalli e con gioielli come la sala delle palme, i pesci di Bolca, la tigre dai denti a sciabola e l'elefante nano, costituiscono il nucleo del Museo della Natura e dell’Uomo.
Una curiosità: appesa al soffitto di questa sala potete vedere una sfera armillàre, cioè con più cerchi concentrici, che in passato ornava la cupola della torre universitaria.