Trascrizione
L’ex casa del prefetto dell’Orto di Padova ospita oggi il nostro Museo Botanico. Ed è qui che il nostro percorso si sofferma, perché nel Museo conserviamo un erbario con 700.000 piante, 100.000 alghe e 69.000 funghi - tutti essiccati, naturalmente.
Ma ci sono anche modelli di funghi in cera, vetrini con alghe chiamate diatomee, lastre fotografiche, tavole parietali e 16.346 provette con semi provenienti da ogni parte del mondo. Tutti di fine Ottocento o metà Novecento.
Della fine del Settecento/primo Ottocento è invece la spezieria - donata da Giuseppe Maggioni all’Università di Padova. Sono visibili anche i volumi della Biblioteca dell’Orto Botanico e della Biblioteca “Vincenzo Pinali”, ospitate al piano superiore dell’edificio.
Il Museo racconta quindi la storia della botanica e il modo in cui questa disciplina, non solo qui a Padova, progressivamente si è resa autonoma dallo studio della medicina.