1. Introduzione

Trascrizione

Ti diamo il benvenuto nel più antico Orto botanico universitario del mondo. 

Noi botanici dell’Orto dal 1545 studiamo e coltiviamo piante di ogni tipo, per imparare a conoscerle e a usarle. Qui si lavora di libri e rastrelli: teoria e pratica insieme. È così che abbiamo costruito un patrimonio solido di conoscenze, che ci ha permesso di resistere al tempo, alle malattie e ai fulmini.

È stata un'idea innovativa, che ha contribuito a ispirare tutte le Università del mondo. 

L’UNESCO, nel 1997, ci ha inseriti nella propria lista del Patrimonio Mondiale, con questa motivazione: “L’Orto Botanico di Padova rappresenta la culla della scienza”. Questa missione scientifica oggi è viva e aggiornata. L’Orto ad esempio si impegna a osservare i principi della “Carta di Edimburgo”, che ci stimola ad agire per la conservazione della biodiversità. Già dal 1985 l’Orto Botanico di Padova ha promosso la conservazione di piante spontanee rare e minacciate dell’Italia nord orientale. 

Nell’Orto sono state coltivate specie provenienti da ogni parte del Pianeta. Pensa che solo un anno dopo la fondazione, nel 1546, ce n’erano già 1500. Oggi superano le 3.000. Molte di loro custodiscono storie incredibili, a saperle vedere - con tutti i sensi. Abbiamo un Platano di quasi 400 anni; una Palma citata da Goethe in persona; piante velenose e medicinali studiate qui per la prima volta; tesori di biodiversità ancora da indagare, addirittura collezioni di erbari, alghe e funghi rari. 

Come possono essere arrivate fino a qui, tutte queste piante? Chi le ha portate e perché? Questo, e molto altro, è quello che vorremmo farti scoprire in questo giro insieme!