Appena entrati, alzando lo sguardo verso destra, si intravede una piccola campana in bronzo. Per oltre due secoli scandiva l'apertura e la chiusura del palazzo, e ancora oggi conserva l'iscrizione con l'anno di fusione: 1743.
La leggenda vuole che il suo suono portasse fortuna ai viaggiatori in partenza. Molti visitatori, ancora oggi, la cercano con lo sguardo prima di uscire.