Gli affreschi della sala grande sono stati riportati alla luce durante il restauro del 1998. Sotto secoli di fumo di candela e ridipinture ottocentesche, i restauratori hanno ritrovato l'azzurro oltremare originale, ottenuto macinando lapislazzuli importati dall'Afghanistan.
La tecnica del buon fresco richiede di dipingere sull'intonaco ancora umido: il colore penetra nella calce e diventa tutt'uno con il muro. Per questo ogni giornata di lavoro — la cosiddetta giornata — corrisponde a una porzione delimitata dell'affresco.