Linea insubrica o Faglia del Tonale

Siamo davanti a una cartina molto colorata.

Trascrizione

Siamo davanti a una cartina molto colorata, dalla quale si iniziano a capire le tante differenze celate nell’immacolato plastico che abbiamo incontrato nella sala precedente. Questa è una carta tettonica su cui sono rappresentati i movimenti delle placche litosferiche, cioè dello strato esterno rigido della Terra. In rosso troverai indicata la Linea Insubrica o Faglia del Tonale - esatto! Qui, e anche nel disegno sulla parete che divide questa sala dalla prossima, puoi vedere quanto ampio può essere il fenomeno che, in piccolo, abbiamo visto nella Vetrina 1.

La Linea Insubrica è un’importante linea di contatto che attraversa le Alpi e divide grosso modo la regione in due parti: il Sudalpino a sud, cioè le Alpi Meridionali, e il Pennidico e l'Australpino a nord, cioè le Alpi vere e proprie. Il suo nome scientifico sarebbe linea tettonica o, come abbiamo visto nella Vetrina 1, faglia, perché è la linea che ci permette di riconoscere un movimento di due placche - quella europea, di cui la Linea Insùbrica costituisce il bordo meridionale, e quella africana. Di questo scontro, e del corrugamento che ha dato vita alle Alpi in un processo detto orogenesi, ti parlerò in maggior dettaglio nella prossima sala. 

Per ora ti anticipo che la Linea Insubrica è molto antica, profonda circa 90 km, che si è riattivata più volte durante il processo di formazione della catena alpina, ma che pare sia rimasta dormiente in tempi recenti, diciamo negli ultimi 2 milioni e mezzo di anni. Lo so, è difficile farsi un’idea quando si parla di milioni, addirittura di miliardi di anni, ma forse ti può aiutare questo paragone: immagina che l’età del nostro pianeta Terra, 4 miliardi e mezzo di anni, corrisponda all’età di una persona, chiamiamola Gea, che ha 45 anni. La Linea Insubrica, nella vita di Gea, è rimasta inattiva negli ultimi nove giorni e mezzo della sua vita. Ecco perché in geologia, 2 milioni e mezzo di anni sono considerati “tempi recenti”!